"Esame del sangue"

 

Per comprendere la funzione spirituale del sangue è necessario analizzare la radice della parola ebraica sangue che è DAM. Scomporre la parola quasi fosse un composto chimico per vederne e comprenderne il significato ontologico. E’ essenziale premettere che secondo la Cabalà nel sangue è contenuta l’anima vitale, il primo dei cinque livelli dell’anima. A-DAM inteso come prototipo dell’uomo, è l’immagine stessa dell’uomo al cui interno scorre il sangue che separato dallo spirito, rappresentato dalla lettera א , diviene  veicolo di aggres­sività e violenza anziché di sola forza vitale.  Questo aspetto duale riguarda la funzione  spirituale del fegato e del cuore oggetto di una futura riflessione. Adamo è dunque un uomo fatto di terra rossa, entrambi i termini sia il colore rosso che la parola terra appartengono alla stesso ceppo di parole, chiamato a rovesciarsi a trasformare alchenicamente il rosso in verde, metafora della linfa che scorre nell’albero (albero della vita). Se osserviamo in parallelo lo schema dell’albero della vita, già trattato in precedenza, noteremo che il colore rosso è attribuito a ghevura, una sephira sul lato del rigore.  Nel lavoro di analogia su vari piani, ghevura corrisponde al pianeta Marte e a tutti gli attributi (nel bene e nel male) che l’astrologia di livello, specie quella cabalistica, ha sempre associato a questo pianeta. In riferimento alla simbologia del corpo che più ci preme, è interessante osservare che il lato sinistro dell’albero governa sia il sistema sanguigno che quello immunitario.  Quindi la capacità del nostro corpo di affrontare gli avversari, le forze schierate in campo saranno poi i globuli rossi e quelli bianchi con funzioni differenti e complementari. La vita del globulo rosso è di 120 giorni. In Genesi 6,3 D-o dice a Noè che la vita dell’uomo è di 120 anni. In questo computo biblico, ma preferirei usare il termine spirituale del tempo mesi, giorni, anni, millenni non fanno differenza perché è la qualità intrinseca del numero e non la sua quantità che è significante.  Il 12 rimanda sempre alla verticalizzazione che l’uomo compie attraverso le 12 vertebre dorsali che si rispecchiano cosmicamente nei 12 segni zodiacali. Un approccio di questo tipo al  corpo ci invita a ristudiare la matematica e anche la fisica ci riporta sui banchi scuola questa volta per fare delle equazioni spirituali dove si lavora solo per analogia mantenendo tuttavia un rigore assoluto, un’aderenza a degli insegnamenti antichi che però vengono sempre più confermati dalle più recenti scoperte in ogni campo, a cominciare da quello della fisica. Gli elettroni danzano intorno al nucleo come i pianeti danzano intorno al sole .